La signora delle viole
Devo cambiare questi occhiali, ormai.
Devo cambiarli con occhiali che vedano davvero (poi la pianto)
La piazza é tutta in sole, attraversata da quell'ombra dritta.
La signora dei fiori ha una gonna da zingara, calze di lana colorata e un golfino ricamato a mano.
Non cammina, fluttua e fa ondeggiare la gonna con un fruscio di stoffa sfilacciata e di polvere di strade.
Passa veloce di negozio in negozio, in silenzio sempre.
vende i fiori in vasetti del suo cestino.
cinque euro un vasetto.
- due viole, grazie
- si accomodi in coda
- ma se non c'é nessuno!
- le viole sono prenotate da chi non ha pensieri.
- vende dell'altro?
- bicchieri di lucciole.
- ne vorrei uno
- costa poco, puoi darmi in cambio quello che vuoi
- va bene un barattolo da tre chili di nebbia?

Non interessa a nessuno, ma questo lay out mi ha stancata, son tre giorni che mi sbatto per cambiarlo, alleggerirlo, rallegrarlo, rischiararlo, ma non dispero.Ecco.Non prometto koani (quelli mai)