"Fuciliamo
il Festival di Sanremo " Fuciliamolo sul retro di una baracca di lamiere
ondulate, un giardino ampio e brullo, coperto di brina, in cui crescono solo
le erbacce. legato ad un palo conficcato nell'arido terreno della tundra siberiana.
Davanti a lui un plotone di dieci uomini dell'ex Armata Rossa, con divise grigie,
le mostrine con la stelletta militare rossa, che imbracciano vecchi fucili.
A fianco un caporale che si calca il cappello sulla testa, prima di urlare in
russo: "FUOCO!"
Dio, che soddisfazione!
Die Zauberflöte

Die Zauberflöte "è un lavoro che incanta un fanciullo, commuove l'uomo più indurito
ed entusiasma il saggio. Ogni individuo, ogni generazione vi trovano qualcosa
di diverso: solo a colui che è semplicemente 'colto' e al puro barbaro, Die Zauberflöte
non dice nulla" (Einstein). Il Flauto Magico
sarà al Teatro Comunale
di Bologna fino all'11 marzo.

TRAMA (copia/incolla dal sito del Comunale)
Davanti al castello della Regina della Notte, il principe Tamino (interpretato da GUNNAR GUDBJORNSSON) è aggredito da un serpente ma viene salvato da tre damigelle. Arriva Papageno (MARKUS WERBA), un "uccellatore", che si vanta di aver ucciso il mostro, ma viene punito dalle tre damigelle che gli chiudono la bocca con un lucchetto.
Appare la Regina della Notte, la quale chiede a Tamino di liberarle la figlia Pamina (SVETLA VASSILEVA), prigioniera del sacerdote Sarastro. Tamino giura di liberare la fanciulla per ottenerne la mano.
Allora le tre damigelle donano due magici strumenti: a Tamino un flauto d'oro e un glockenspiel a Papageno.
Giunti nei pressi del castello di Sarastro, Tamino riesce ad ammansire gli animali feroci con il suono del suo flauto, mentre Papageno, che si è incontrato con Pamina, incanta le guardie guidate da Monostatos.
A questo punto giunge Sarastro, che si rivela essere il signore del Regno della Luce.
A lui Pamina confessa di aver tentato la fuga per sottrarsi alle attenzioni lascive di Monostatos (SVETLA VASSILEVA).
Giunge quindi il momento delle prove, che vengono felicemente superate sia da Tamino che da Papageno, mentre le forze delle tenebre risultano sconfitte. La Regina delle Tenebre, le sue damigelle e Monostatos precipitano nella notte eterna; Papageno trova la sua Papagena;
Tamino e Pamina ricevono la benedizione di Sarastro.
Ho finito di tediare, mi siedo qui e aspetto insulti
Nel frattempo:Mozart - Sinfonia concertante in Mi b maggiore K. 364