"Mercoledì
delle ceneri"

Se un giorno mi renderò conto di avere più vita dietro di me che davanti prenderò le cose come vengono, scivolerò leggera danzando con le braccia spalancate.
E quando non rimarrà più niente
da dire da fare da pensare da ricordare da buttare da sentire da provare da dividere da perdonare
ci sarà ancora tanto da ascoltare, da suonare e da amare.
E guarderò come scalda il sole fuori.
E soffierà leggero ancora un pezzo di vita.
Nel frattempo: la VI di Tchaikosky