La calunnia é un venticello n.3
Buongiorno alla mia copiatrice di stile. Ti tengo d'occhio e rido,
voglio vedere fin dove arrivi. Ieri hai superato te stessa. Non mi dispiacerebbe
(troppo) se solo tu non fossi così piena di te, così convinta di essere sopra
a tutto, così migliore, così sapiente, così sarcastica con chi si veste diverso
e ascolta musica diversa, così geniale e così incompresa da un mondo stupido
che non ti merita. Così intollerante. Vabbè...cos'é che dico sempre? Che il
copyright é dentro di noi, che me ne frego di essere copiata, che anzi mi lusinga,
etcetera etcetera etcetera. Sì. Cos'altro ho detto? Che non mi piace che si
usi il blog come pulpito. Vero. Ma se non faccio nomi questo é un peccato veniale.
O no? No? Vabbè, diciamo che stamattina mi sono svegliata male. A volte mi capita,
me lo posso permettere, sono senza peccato e posso scagliare la prima pietra.
Lezioni di moralità oggi non ne prendo. Superbia? No: il mio migliore amico
é un metallaro, ascolta musica punk ed é pieno di contraddizioni, la mia migliore
amica é comunista e ossessionata dalla politica. Sono la regina
dei tolleranti.
--------- lui
mi piace -------- Poichè non mi fido di blogger (che l'archivio mi sparisce
un giorno sì e un giorno no), ho aggiornato # ho detto (tra l'altro) # Non mi
fido più nemmeno di Digiland, che comunica (il giorno dopo e senza preavviso)
che chi non é utente wind non può più accedere al suo sito, ma questa é un'altra
storia.
Nel frattempo: J S Bach - concerto per violino BWV 1042, in mi
maggiore.